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Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani 
Gruppo Selargius 1°

Progetto Educativo di Gruppo 2018/2021

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Progetto Educativo di Gruppo 2001/2005

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LA REALTÀ


Il Paese
Selargius ha conosciuto, già da alcuni anni, un notevole incremento demografico dovuto ad un fenomeno di immigrazione dalla città verso l’hinterland, che ha provocato e provoca tuttora fenomeni di pendolarismo, nuovi insediamenti e ampliamento delle zone periferiche a svantaggio della zona rurale.

Tutto ciò ha reso sempre meno compatto il tessuto sociale, con conseguente perdita di identità paesana.

Da tale situazione sono derivati casi di microdelinquenza connessi al fenomeno della droga, dell’alcolismo e conseguenti malattie.

Le Famiglie sono passate dalla struttura matriarcale a quella nucleare, il livello economico generale è medio.

Anche il Livello Culturale è nella media, fra i genitori prevale il titolo di studio della scuola media superiore e inferiore; invece, visto le scarse opportunità lavorative, la maggioranza dei giovani si vede costretto, a prolungare gli anni di studio; consegue a ciò una diminuzione, sin dalla scuola dell’obbligo, del tasso di abbandono. Nel paese esistono molteplici Strutture Sociali quali: Associazioni e circoli culturali, Polisportive e palestre private, Due biblioteche, Un poliambulatorio e un consultorio, L’informagiovani, Assistenza sociale e comunale, Un centro gioco per minori ( dai 18 mesi ai 6 anni), Una cooperativa di assistenza per sieropositivi, Un servizio di ambulanza e protezione civile, Alcune associazione di carattere clericale che soddisfano in parte le esigenze di tutte le età. Sono inoltre in progetto, da parte del Comune, che già si muove in questo senso, proposte di intervento rivolte alla fascia adolescenziale.

La mancanza di leader positivi, ha portato ad una ulteriore evoluzione delle Problematiche Giovanili, si è passati dalle “solite” droghe (cocaina, eroina ...) alle droghe sintetiche (Crak, ..), ed sempre notevole il consumo di vino e birra.

Inoltre è elevato il numero dei malati psichici, problematica che riguarda ogni fascia di età (60 sono giovani assistiti dal comune). L’amministrazione comunale ha in atto alcuni progetti, per rispondere in maniera più adeguata alle esigenze del paese.




Il Gruppo Scout
Il Gruppo Scout conta 117 iscritti, che potrebbero essere di più se si potessero accogliere quanti ne fanno richiesta, soprattutto nelle fasce inferiori. Sono presenti tutte le unità: un Branco misto, un Reparto misto, Una branca R/S mista. E’ presente un equilibrio tra componente maschile e femminile nelle unità. I ragazzi provengono al 60% dalla parrocchia di S.Salvatore, al 35% dalla parrocchia di M.V.Assunta, il restante 5% dalla parrocchia di D.Bosco e da paesi limitrofi.

Le Famiglie hanno in media 2 o 3 figli. All’interno del Gruppo è presente qualche famiglia economicamente in difficoltà. Il livello di istruzione dei genitori è medio o superiore. Il 50% dei genitori si diletta con hobby di vario genere (sport, ballo, canto, lettura, elettronica, giardinaggio, decupage), mentre solo il 10% si impegna nel sociale (parrocchia, associazioni culturali, volontariato), inoltre il 90% dei genitori si sente coinvolto nella vita Scout. Tutti i ragazzi sono studenti, e la percentuale dei ragazzi che abbandonano il gruppo è inferiore al 10%.

La Coca 
La Coca è composta da 19 capi più un assistente ecclesiastico; 11 in servizio attivo, otto a disposizione. L’età varia dai 23 ai 55 anni, ed l’età media si aggira intorno ai 34 anni. I 4/5 dei capi provengono dalla branca R/S sette capi sono coniugati con figli.

L’iter di formazione è il seguente 3 capi sono brevettati, 3 hanno svolto il campo di formazione associativa, 2 il campo di formazione metodologica. Manca il ricambio, soprattutto nella componente maschile.






I BISOGNI


Il Paese
Si nota un leggero miglioramento nell’interesse che gli abitanti di Selargius mostrano verso i problemi del paese, anche se vi è ancora la necessità di un maggiore coinvolgimento di essi. A tale riguardo è importante che la gente si sforzi di uscire dal proprio individualismo e si riappropri degli spazi comuni. E’ evidente, soprattutto nei giovani, una mancanza di senso d’appartenenza al paese.

Il mondo giovanile soffre della mancanza di leaders positivi, c’è spesso paura prendersi responsabilità, e vi è la tendenza a rifugiarsi e ad agire attraverso il branco. Permangono problemi quali la droga, l’alcolismo, la disoccupazione e aumentano i casi di malattie mentali. 

Le parrocchie e gli oratori potrebbero svolgere un ruolo importante nel settore giovanile, offrendo a tutti occasioni di crescita umana, cristiana, culturale e sociale.




Il Gruppo Scout
E’ importante proporre ai ragazzi il valore di essere Scout, rispetto al fare lo Scout, privilegiando una proposta che incida maggiormente e non venga vissuta come una delle tante esperienze che oggi i ragazzi vivono in modo epidermico ed episodico.

E’ necessario che il gruppo continui ad essere presente in ambito sociale sia per stimolare l’attenzione di tutta la comunità civile verso i problemi dei bambini, ragazzi , giovani di Selargius, sia con un intervento diretto di servizio verso le situazioni di bisogno presenti nel paese.

Ci accorgiamo della maggiore disponibilità dei ragazzi nel sentirsi “parte della chiesa” pur permanendo ancora varie difficoltà nel vivere la fede in modo coinvolgente.

E’ auspicabile che continui l’impegno verso l’oratorio e la parrocchia che ci ospitano, anche favorendo l’interscambio tra i nostri e gli altri ragazzi dell’oratorio e delle comunità esistenti in parrocchia. E’ importante avere dei contati frequenti con le famiglie per far conoscere il cammino educativo che proponiamo.




La Co.Ca.
Noi Capi sentiamo l’esigenza d’incontrarci per verificare costantemente il nostro cammino di educatori. Riteniamo importante che continui il nostro impegno affinché la comunità capi sia un luogo in cui si respiri un clima di accoglienza, disponibilità al confronto e fiducia reciproca.

E’ necessario prestare maggiore attenzione al trapasso nozioni, affinché venga garantita una maggiore competenza nel servizio educativo.

La Co.Ca. sente la necessità di vivere forti momenti di spiritualità. Occorre come Co.Ca. prestare maggiore attenzione alla crescita della comunità parrocchiale.





RISPOSTE




Il Paese
Riteniamo di doverci impegnare, anche attraverso una testimonianza concreta, ad educare al bene comune, superando l’individualismo che la società oggi afferma, proponendo come alternative la responsabilità, la disponibilità, l’impegno sociale e politico, il rispetto del pluralismo: vogliamo proporre questi valori educando al rispetto delle cose e degli ambienti, che utilizziamo per le nostre attività, in cui viviamo quotidianamente.

Ci impegniamo a svolgere attività significative nel paese, offrendo occasioni concrete di servizio, così da stimolare nei ragazzi un maggior senso d’appartenenza alla realtà che li circonda. Ci sembra opportuno focalizzare il nostro servizio verso la comunità Orionina, impegnandoci per la riattivazione dell’oratorio, in modo che possa ritornare ad essere centro d’aggregazione per gruppi e/o singoli. 




Il Gruppo Scout
Vogliamo portare i ragazzi a fare scelte autonome, mature e consapevoli per essere fermento nella società, proponendo in modo chiaro ed esigente i valori contenuti nella Legge e nella Promessa.

Ci impegniamo a proporre un annuncio chiaro del messaggio di Cristo, attraverso un itinerario di catechesi studiato per le diverse fasce d’età in collaborazione dell’A.E.

Come gruppo ci impegniamo a far riscoprire l’importanza della vita in oratorio, luogo di ritrovo sociale, culturale, sportivo, centro d’aggregazione fra i gruppi già esistenti nella parrocchia.

E’ importante avere dei contatti frequenti con le famiglie per far conoscere il cammino educativo che proponiamo.




La Co.Ca.
Consapevoli del ruolo della Co.Ca., riteniamo indispensabile la partecipazione di tutti i Capi che la compongono, in modo che siano protagonisti della realizzazione della stessa, per manifestare come educatori un chiaro ed unico messaggio, al fine di assicurare l’omogeneità e la continuità nell’applicazione del Metodo. Questo in un clima di stima, di fiducia, di disponibilità al confronto, così che la Co.Ca sia comunità aperta ed accogliente, in grado di trasmettere la gioia di educare e non la fatica della responsabilità educativa.

La Co.Ca. si fa garante dell’iter di formazione permanente attraverso le occasioni offerte dalla stessa Co.Ca, Zona e Regione. Riconoscendo che solo attraverso la partecipazione attiva alla vita di Co.Ca si può realizzare la crescita del singolo Capo.

E’ importante che la Co.Ca. continui ad essere l’ambiente in cui si gestisce il Gruppo Scout, secondo un progetto educativo che ha alla base i valori Scout e Cristiani, e che sia punto di riferimento per l’azione educativa di tutte le unità.

Ci impegniamo a vivere in Co.Ca. (ma anche nella nostra Parrocchia e in Diocesi) forti momenti di preghiera e spiritualità. Con l’aiuto dell’ A.E., ci impegniamo, altresì, a proporre e coordinare un intinerario di catechesi per accrescere la nostra fede. 

 


Gruppo Scout Agesci Selargius I° Piazza Don Orione 09047 Selargius

 

 

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